Barracuda Networks esorta i clienti a installare le patch di sicurezza per due vulnerabilità che potrebbero consentire agli aggressori di eseguire comandi con privilegi root sui dispositivi interessati. L’azienda afferma che per sfruttarle è necessario accedere all’interfaccia amministrativa di un dispositivo preso di mira.
CVE-2026-116606 è una vulnerabilità critica di autenticazione nell’Email Security Gateway (ESG) che potrebbe consentire a un aggressore di modificare la configurazione globale di un’appliance. La seconda vulnerabilità, CVE-2026-111560, potrebbe permettere a chi dispone di autorizzazioni amministrative di iniettare comandi del sistema operativo eseguiti come root. Barracuda afferma che le vulnerabilità potrebbero essere combinate per aggirare i controlli di autorizzazione e ottenere l’accesso root.
Le vulnerabilità interessano diversi prodotti Barracuda. Entrambe riguardano ESG, mentre CVE-2026-111560 interessa anche i prodotti Load Balancer ADC, Message Archiver, WAF Control Center, Web Application Firewall e Web Security Gateway.
Barracuda ha rilasciato patch per i sistemi interessati. Le correzioni per ESG sono BNSF-40425 per la versione 9.4.017 e successive e BNSF-40430 per le versioni precedenti alla 9.4.017. Le altre correzioni sono BNADC-16586 per Load Balancer ADC e Web Application Firewall, BNMA-32468 per Message Archiver, BNWF-60060 per WAF Control Center e BNYF-24789 per Web Security Gateway.
L’azienda consiglia ai clienti di consultare le proprie indicazioni per la correzione, installare il firmware più recente e applicare tutte le patch di sicurezza disponibili. Raccomanda inoltre di usare controlli di accesso alla rete per limitare le interfacce amministrative alle reti interne attendibili.
Fonti: BleepingComputer.