Il fornitore di infrastrutture blockchain Chainstack afferma che un aggressore non autorizzato ha avuto accesso ad alcune parti della sua infrastruttura, compresi i sistemi di produzione, in un incidente reso noto martedì. L’azienda ritiene che la violazione sia collegata a una campagna più ampia che coinvolge attacchi basati sull’intelligenza artificiale, emersa la scorsa settimana.

Secondo la ricostruzione dell’incidente fornita da Chainstack, l’aggressore è entrato in un ambiente di sviluppo il 26 ottobre 2026 tramite un componente di terze parti e in seguito ha raggiunto alcune parti dell’ambiente di produzione. L’azienda ha rilevato l’intrusione il 31 ottobre e quel giorno ha interrotto l’accesso dell’aggressore.

L’aggressore ha avuto accesso a un database contenente informazioni sugli account dei clienti, tra cui i nomi delle organizzazioni e dei titolari degli account, gli indirizzi email dei membri e gli hash delle password. Chainstack ha inoltre dichiarato che l’aggressore aveva accesso a sistemi che custodiscono le credenziali dei nodi. L’azienda non ha prove che tali credenziali siano state lette, ma le considera esposte e chiede ai clienti di ruotarle.

Chainstack raccomanda inoltre ai clienti di rigenerare le chiavi API della piattaforma, modificare le password — comprese quelle riutilizzate su altri servizi — e prestare attenzione ai tentativi di phishing.

L’azienda non ha fornito ulteriori dettagli sull’attacco. La comunicazione segue le segnalazioni di incidenti presso altre organizzazioni associate allo stesso framework di agenti IA, ARTEX. La scorsa settimana Chainalysis ha dichiarato che un soggetto esterno ha utilizzato tecniche agentiche offensive per accedere ai suoi sistemi e strumenti interni; al 2 novembre, per precauzione, aveva messo offline i suoi prodotti Reactor e Data Solutions.

Fonti: The Hacker News.