OpenAI si sta preparando a integrare direttamente le funzionalità Work di ChatGPT nell’esperienza Chat standard, consentendo agli utenti selezionati di passare dalle conversazioni ordinarie alle attività più complesse senza cambiare modalità. L’azienda ha dichiarato, in un’e-mail visionata da BleepingComputer, che nelle prossime settimane inizierà a testare schede Chat e Work combinate con un piccolo gruppo di utenti.
L’esperienza prevista è progettata per permettere agli utenti di sviluppare un’idea e poi chiedere a ChatGPT di svolgere il lavoro correlato nello stesso luogo. OpenAI ha dichiarato che gli utenti potranno fornire file e plugin, chiedere a ChatGPT di creare un sito web, realizzare una presentazione o svolgere attività sul web, per poi esaminare e guidare i risultati.
Il test iniziale sarà limitato prima che la funzionalità venga resa disponibile a un numero maggiore di utenti. Codex, tuttavia, continuerà a essere un’esperienza separata nell’app desktop di ChatGPT.
OpenAI si sta inoltre preparando a fare in modo che ChatGPT e Codex utilizzino una quota di utilizzo condivisa per gli abbonati Pro. L’azienda ha dichiarato che l’utilizzo illimitato della modalità Instant è incluso nell’abbonamento e non verrà conteggiato ai fini di tale limite condiviso. I modelli più avanzati e le attività più complesse consumeranno una quantità maggiore della quota, a seconda del lavoro richiesto.
Gli utenti potranno visualizzare il loro utilizzo residuo combinato e gli orari di reimpostazione alla voce Impostazioni > Utilizzo. Una volta esaurita la quota, OpenAI afferma che gli utenti potranno attendere la reimpostazione, effettuare l’upgrade dell’abbonamento oppure acquistare crediti per le funzionalità idonee.
Separatamente, OpenAI ha già raddoppiato le quote di Work e Codex per gli abbonamenti Pro 100, Pro 200 e Pro 500. La modifica è entrata in vigore il 29 ottobre.
Fonti: BleepingComputer.